Il gioco magico del tempo. Thomas Mann e Dino Buzzati

A pagina duecentocinquantacinque de La montagna incantata, Thomas Mann pone una domandina facile facile. Di quelle da pausa caffè davanti alla macchinetta nel corridoio: «Che cos’è la vita?».

A quel punto tu, lettore già un po’ provato dalle minuziose descrizioni delle cime e delle valli innevate intorno al sanatorio Berghof (belle per carità!) e dalle dettagliate disquisizioni su tecniche diagnostiche e correnti umanistiche, hai già i polsi che tremano e mentre avverti un brivido gelido correrti lungo la schiena (qui il cliché è necessario) intuisci che stai per affrontare una sequenza di speculazioni sulla vita e l’universo che neanche Melville quando scrive di nodi, sfumature di bianco e tecniche di smembramento della balena sul ponte del Pequod. Read more

Tempo, oggetti e ossessioni. I racconti di Daniele Del Giudice

La prima volta che ho letto qualcosa di Daniele Del Giudice mi sono sentita disorientata, attratta da un testo che al contempo mi allontanava. Le parole, messe in fila una dopo l’altra con una precisione e una puntualità certosine, sembravano dedurre più che addurre informazioni, e io volevo saperne di più, volevo scavare in profondità, ma ad ogni tentativo mi veniva negato l’accesso ad una comprensione più ampia. [...]

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