Categoria: Blog

Guida alla notte per principianti di Mary Robison

Guida alla notte per principianti è una raccolta di racconti di Mary Robison, edita per la prima volta nel 1983 ma arrivata in Italia solo il mese scorso, per i tipi di Racconti Edizioni e la traduzione di Sara Reggiani. L’autrice si inserisce nel filone, o nella scuola se vogliamo, del minimalismo americano, anche se come ricorda Rossella Milione nella postfazione all’edizione nostrana, quella del minimalismo è un'etichetta che a Mary Robison sta stretta, e che l'autrice trova riduttiva e limitante rispetto alla sua opera [...]

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Leggere, tradurre, imparare da Horacio Quiroga

Leggere Quiroga, significa leggere racconti. Ne ha scritti più di cento pubblicandoli su riviste di ogni genere, non solo letterarie. Tra queste, senz’altro la più famosa è Caras y caretas, un settimanale di satira politica e di attualità, fondato nel 1890 a Montevideo, che avrà Quiroga tra i suoi collaboratori a partire dal 1905 e per i successivi ventidue anni. La rivista, in formato digitale, esiste tuttora [...]

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Segni e simboli

Quando penso a Nabokov lo immagino chino al microscopio, intento a studiare i genitali dei lepidotteri. L’immagine mi arriva sfogliando Fine Lines, un volume scientifico dove sono disegnate e commentate le parti anatomiche delle farfalle, spiegate dallo scrittore in veste di entomologo, sua seconda grande passione oltre alla letteratura. [...]

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Una pasta al pomodoro, di notte

A volte un buon racconto è come un piatto di pasta al pomodoro: semplice, veloce, ma gratificante nel gusto e nei colori, che con poco sa accendere quel qualcosa nella testa, nella memoria, nel cuore. Nessuna ricetta stravagante, niente impiattamenti complicati, ma qualcosa che si conosce e che, forse proprio per questo, sa regalare il giusto godimento. [...]

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Forma, dubbio, memoria: un dialogo a tre voci

Due raccolte di racconti, seppure con strutture e urgenze diverse, dialogano tra loro affrontando temi come la memoria, il caso e l’ineluttabilità; l’elemento fantastico le percorre entrambe, come il sostrato letterario che accomuna gli autori, che non solo hanno fatto della ricerca una parte importante del proprio metodo, ma che non rinunciano a speculare su un genere, quando lo approcciano con la propria scrittura. [...]

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Guareschi, ridere di noi

Sono ormai quasi due anni da quando feci il più strano degli incontri. Mi ero concesso, ospite di un generoso amico, un fine settimana in Alto Adige: la birra, canederli pieni di burro, lunghissime passeggiate nei boschi e sotto le guglie delle dolomiti di Funes. E proprio prima di iniziare una camminata, bevendo il caffè in un piccolo bar all'attacco del sentiero, l'occhio cadde su un volantino in tedesco, che promuoveva uno spettacolo teatrale [...]

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Radicalized di Cory Doctorow: quattro racconti dal futuro

Radicalized, Radicalizzati. Il titolo del terzo dei quattro racconti della raccolta, oltre della raccolta stessa, lascia già presagire l’atmosfera che si respira nell’ultima fatica letteraria di Cory Doctrow, uscita per Mondadori lo scorso febbraio. Con questi racconti ci addentriamo infatti nel territorio della speculative fiction o narrativa speculativa: prendente un avvenimento o un fenomeno in atto, estremizzatene le possibili conseguenze e [...]

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Sul mestiere di scrivere ovvero su Virginia Woolf

Ho appena finito di leggere tutti i racconti di Virginia Woolf[efn_note]Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose di Virginia Woolf, Racconti Edizioni[/efn_note] e credo che sia una buona maestra per chiunque decida di dedicarsi alla forma breve. In fin dei conti, ha scritto saggi, prose, racconti, romanzi, articoli di critica letteraria, moltissime lettere e un diario fino a pochi giorni prima della sua morte, quindi, le parole erano il suo pane quotidiano. Lasciamoci dunque guidare da lei per imparare ancora qualcosa sul mestiere (che lei definiva arte) di scrivere [...]

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Una lettura attorno a un sentimento nascente. Su “Le ripetizioni” di Giulio Mozzi

Da queste parti, di solito, si parla di racconti. Se abbiamo esplorato altri territori, lo abbiamo fatto per osservare più da vicino quel tipo di opere musicali o cinematografiche che, a nostro modo di vedere, avevano stretti legami con le forme brevi. E così abbiamo scritto di canzoni e film ma, a quanto mi risulta, non abbiamo mai parlato di un romanzo. Le ripetizioni di Giulio Mozzi mi sembra il libro ideale per analizzare un'opera letteraria dall'ampio respiro, che tuttavia ha diversi punti di contatto con alcuni aspetti strutturali e stilistici propri delle forme brevi [...]

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